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lunedì, 14 gennaio 2008

Valle D'Aosta. Monte Zerbion.

Domenica 13 gennaio 2008

Viste le condizioni nivio-meteorologiche abbiamo optato per la salita al monte Zerbion, con partenza da Promiod.  Tutti i bollettini meteo davano in netto miglioramento in valle, in realtà non è stato così,  almeno sino alle 13.00 - 14.00 ma a quell'ora eravamo già scesi.

Abbiamo scelto lo Zerbion, perchè secondo me con le condizioni delle nevicate e del manto nevoso, è una delle gite in VDA discretamente sicure. L'itinerario,  mai molto pendente (se ci si ferma come è stato per tutti all'anticima), l'orografia del terenno (l'itenerario non corre incassato in un vallone ma è aperto e sopratutto non ha mai pendii laterali da cui potrebbero  staccarsi spontaneamente delle valanghe), il bosco di abeti (e non di larici), anche abbastanza fitto se pur sciabile, che contribuisce a trattenere una maggior quantità di neve, tutte queste ragioni ci hanno portato da quelle parti. E' stato così per molti, mentre scendevamo parecchi gruppi stavano salendo (solo un P.S. senza polemica ma mentre partivamo c'erano tre persone di Bs, che volevano salire al Monte Tantane... potenza del cielo ci sono MS ed MS...  ti bastano 50 metri un "po' così", al Tantane sarebbero stati di più, che sei fritto.... fortunatamente sono stati dissuasi e sono saliti allo Zerbion. Mah!!)

Partenza da casa solito orario ma tanto ormai quello è un classico. Arrivo a Promiod alle 8.30, già  dai primi metri si vedeva che la neve oggi sarebbe stata veramente tanta, fortunamente non bagnata e quindi non pesante. Il bosco in basso lungo la strada prima delle prima baita. 

L'ambiente era comunque magico, peccato solo per il tempo che non si è aperto mai. Di seguito due foto della salità nel bosco prima di sbucare sulla spalla.

La neve è comunque molta, troppa....  anche per la successiva discesa.

Sbuchiamo alla spalla che poi conduce all'anticima. Il clima era quello che si vede nella foto, comunque per la discesa si è aperto un po'.

Discesa non entusiasmante, specialmente nel bosco, era veramente tanta e si affondava troppo. Comunque l'importante era muoversi e sopratutto stare in quel  ambiente.

Domani,  poi mercoledì e giovedì,  pare che si replichi con la neve. Bene, sembra un inverno di altri tempi, anche se è un brodino nel suo complesso  per le nostre montagne, comunque meglio che niente, un secondo inverno di fila come quello dello scorso anno... meglio non pensarci.  Settimana prossima 4 giorni in Austria, si torna al maso, dai sig.ri Schaller a Kalkstein nella valle di Villegraten, per la montagna ci sentiamo da là.

Postato da: Guido54 a 12:51 | link | commenti (3)
scialpinismo, zerbion