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Solo dopo che l’ultimo albero sarà stato abbattuto…
Solo dopo che l’ultimo fiume sarà stato inquinato…
Solo dopo che l’ultimo pesce sarà stato pescato…
Solo allora scoprirai che i soldi non si possono mangiare.
Antico detto indiani Cree
E vai con la ..... quarta.
Però prima di iniziare... guardate il video, solo pochi secondi di ... gioia di vivere!
Engadina mon amour.
Con Gianpaolo decidiamo sabato 08 dicembre, di andare a fare il Piz Belvair. Fortunatamente è un po' meno levataccia del solito, in quanto siamo già in Valtellina (100 km risparmiati). La giornata in Svizzera è un po' grigia, deve anche avere nevicato di notte, le strade dopo il passo del Maloja sono ancora coperte di neve. La partenza dell'itinerario è dalla stazione del treno di Madulain. Madulain è un piccolo e bel paese dopo St.Moritz verso la bassa Engadina, prima di Zuoz. Alla partenza nessuno ..... neanche il capo stazione. E' la prima volta che facciamo questo itinerario vado a chiedere al solito contadino svizzero... "...dopo il passaggio a livello su per la strada sino al bosco, poi l'alpe... poi la cima..." Partiamo sotto una leggere nevicata, non c'è proprio nessuno, solo qualche capriolo che incontreremo più tardi nel bosco.
Più tardi ci raggiungono un gruppo di bergamaschi che ci danno il cambio nel battere la traccia (meno male, un po' per uno). Verso la cima il tempo sembra peggiorare, speriamo che regga. In tutto saremo al massimo una ventina di persone sull'intero percorso, scendiamo praticamente insieme ...... ma nessuno avrebbe immaginato ....... 1200 m di discesa in polvere vera! Senza parole.....
Arriviamo alla macchina, assieme al trenino, grandi gli svizzeri scialpinismo ... in treno. Possiamo dire quello che vogliamo ma all'ambiente ci tengono proprio, come al solito è una cartolina.
Gran bella giornata, gran bel posto, gran bella discesa. Ciao Gianpa.