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Solo dopo che l’ultimo albero sarà stato abbattuto…
Solo dopo che l’ultimo fiume sarà stato inquinato…
Solo dopo che l’ultimo pesce sarà stato pescato…
Solo allora scoprirai che i soldi non si possono mangiare.
Antico detto indiani Cree
Ritorno a Kalkstein
Sei giorni con la famiglia, lontano dalla pazza folla.
Siamo tornati al "nostro maso", Anna, Irene ed io, per il periodo di carnevale. Ed ecco il comitato di accoglienza.....
Nevica ma i vitelli ed i manzi sono lì ... quasi a darci il benvenuto assieme alla famiglia Schaller. Subito due passi per smaltire il viaggio ed assaporare la bellezza di quei luoghi.
Dopo cena una visita alla chiesetta di Kalkstein, il silenzio e la magia, come sembra lontana la pianura padana....
Il giorno dopo si parte per il Purglenskunke (solita "alzataccia" alle 8.00, partenza dalla chiesa a 300 m dal maso... grande). Anna con le ciaspole ed Irene rigorosamente con gli sci (ormai un po' corti, quando c'è neve fresca fa fatica a "galleggiare"... sarà ora di cambiarli).
Arriviamo alla solita capanna dei doganieri (questa oltre che zona di confine è stata anche un'area di contrabbando sino alla fine degli anni '50, sopratutto per gli abitanti della valle di Villgraten, verso la più ricca val Casies ).
Una sistemata alle ciaspole, agli sci e poi giù ognuno con la propria velocità, ogni tanto fermandoci ad aspettare Anna (cosi secondo lei ci godiamo di più la discesa, perchè dura più a lungo ... ma sarà proprio così?). Il giorno dopo ci svegliamo, un'altra bella nevicata notturna, sul tetto della macchina almeno 20 cm di polvere "fresca", decidiamo per un itinerario più tranquillo. Nei boschi per raggiungere la Tafinalm (alpeggio nella Tafintal) sotto la Thurntaler. Si parte da Innervillgraten, all'altezza della segheria Larsen, si devia a sinistra, superando il ruscello e prima dei masi di Oberhoferalm, si devia a sinistra salendo nel bosco lungo il sentiero estivo. Le foto ... parlano da sole...
Il bosco dopo la nevicata notturna è veramente bello... Solo noi e tante traccie di "folletti" ed animali intorno a noi.
Solita nevicata notturna ed il giorno dopo decidiamo per una classica della zona la salita alla Kreuzspitze (solita levataccia alle 8.00 ... che fatica.... solita partenza dal parcheggio dietro la chiesa a 300 m dal maso). Anna ed Irene sembrano ben in forma ed è la terza consecutiva.
La Kreuspitze si trova in fondo alla Robtal, il percorso iniziale è lo stesso per il Purglenskunke, poco prima dell'Alfenalm si devia verso NE, superando una serie di baite prima di entrare nel vallone con gli ultimi 400 m che portano in vetta.
Irene nei pendii finali, sullo sfondo le dolomiti di Sesto, peccato per il tempo (sì è rasserenato a metà discesa), dalla cima lo spettacolo è assicurato.
Raggiungiamo Anna che ci aveva aspettato all'ultima baita prima del tratto finale (si nota la traccia di salita ed i canali per una splendida discesa nella polvere quasi tutta per noi). Poi tutti insieme si torna a ... casa, però questa senza "aspettare la ciaspolatrice".... Il giorno dopo Irene ha un potente raffreddore ed allora sta a "casa" con la mamma, decido di andare a dare una visitina al Dorfberg un facile "cucuzzolo" sopra Kartisch, nella Gailtaleral. Che dire, credo che le foto parlino di sole. La salità nel bosco
Appena fuori dal bosco, "un lenzuolo bianco" con l'unica traccia di chi mi ha preceduto il giorno prima.
Poi in discesa mi fermo a guardare le mie traccie vicino a quelle di chi mi ha preceduto....
Cosa aggiungere... nulla, una degna conclusione di sei giorni splendidi e la magia di certi posti rimasti ancora come un tempo.
Arrivederci Kalkstein all'anno prossimo ... con qualche parola di tedesco da parte mia, stavolta mi ci metto di buzzo buono.